mercoledì 11 aprile 2018

Venerdì a Schio (Vicenza)

Senza responsabiltà circa l'interlocutore!


Il Keynes incompiuto della sinistra italiana

Ripubblichiamo un bell'intervento di Vincenzo Maffeo su il manifesto del 3 aprile 2018
manifesto

La sinistra e i contenuti, ovvero Keynes e la mucca nel corridoio

di Vincenzo Maffeo

Non ci si è resi conto che l’abbattimento della precarietà del lavoro è il presupposto imprescindibile di una politica coerente per l’occupazione

Una ricostruzione della sinistra in Italia non può prescindere da una critica impietosa che riguardi i contenuti della proposta politica prima che il modo in cui essa è stata presentata. Una critica che non può trascurare di aprire finalmente gli occhi sulla «mucca che è nel corridoio»: la precarietà del lavoro. 

sabato 24 febbraio 2018

Belle firme per stanare la "sinistra"

... senza molta speranza di riuscirvi. Da Micromega.
PS i firmatari comprendono sia elettori che non elettori di LEU, e molti potrebbero cambiare idea strada facendo (in entrambe le direzioni)



Lettera aperta a Liberi e Uguali

Negli ultimi quarant’anni la scienza e la tecnologia hanno fatto progressi inimmaginabili e la ricchezza del mondo è aumentata, tanto nei paesi che avevano un minor livello di sviluppo che in quelli di più antica industrializzazione. In questi ultimi, però, la maggiore ricchezza generata è andata quasi esclusivamente nelle mani di un piccolo numero di persone, invertendo la tendenza a una più equa distribuzione che si era verificata a partire dalla fine della seconda guerra mondiale. Non si è trattato di una fatalità o di un fenomeno impossibile da controllare: è stato il frutto dell’ideologia economico-politica che ha conquistato l’egemonia dagli anni ’80 del secolo scorso.

sabato 3 febbraio 2018

E mo' chi voto?

Makroskop mi ha richiesto, tradotto e pubblicato un articolo sulle elezioni che pubblico con minimi ritocchi (anche perché l'ho scritto 15 giorni fa).
https://makroskop.eu/2018/02/die-linke-und-die-italienischen-wahlen/
E' piaciuto anche in Spagna, per cui lo tradurranno anche lì. Ma non è detto che nei prossimi giorni non cambi idea (ammesso che ne abbia una precisa).
Con l'occasione, intervista su Radio radicale,  notiziario delle 14,05, cliccare "scarica" e poi andare al minuto 27. Si parla dei medesimi temi, cominciando dalla questione Bagnai.



Che voto a fare? La sinistra e le elezioni italiane
Sergio Cesaratto
E tu che fai? Ti astieni oppure voti per qualcuno, si domanda il popolo di sinistra in questi giorni. Al di là dell’offerta elettorale, che descriveremo più avanti, c’è un problema di fondo che riguarda la democrazia italiana e quella degli altri Paesi dell’eurozona, con l’esclusione della Germania (e dei suoi satelliti). In democrazia si vota fondamentalmente per due ordini di questioni: le scelte socio-economiche e i diritti civili.

venerdì 26 gennaio 2018

Morali e doppie morali a Freiburg



 Qui sotto trovate la traccia della mia conferenza ieri (25 gennaio 2018) a Freiburg (Germania del sud), la bellissima cittadina patria dell'ordoliberismo. Squisiti gli organizzatori (tedeschi) della Società Dante Alighieri e il prof.Oliver Landman della locale Facoltà di economia. Presente il giovane e simpatico console italiano. Sala non pienissima (la conferenza era in italiano) con sia italiani che tedeschi. Buon dibattito. Oliver mi ha riferito che alcuni suoi studenti mi ritenevano un po' "one sided". Capisco. Non è facile accettare critiche al proprio Paese. Ma quante ne dobbiamo subire noi, e di non documentate! Un italiano mi ha infatto riportato nel dibattito che Feld, il principale ordo locale (e ben noto) continuamente definisce spendaccioni gli italiani. Figuretevi la gioia di questi connazionali a vedere i dati sul surplus primario di bilancio dal 1990, altro che scialacquoni. Certo è invece sempre molto imbarazzante dover difendere l'indifendibile, la malavita, i comportamenti incivili e l'assenza di senso della comunità di una parte cospicua del nostro Paese (a cui se vai a dire qualcosa reagisce pure piccato!).
Lunedì carico la presentazione power point (da qui non so entrare nella mia pagina web) e successivamente il paper.


SLIDE 1
Freiburg 25 gennaio 2018

Chi non rispetta le regole? Morali e doppie morali nell’Europa dell’euro
(traccia  della presentazione – outline of the presentation)
Sergio Cesaratto
Dipartimento di economia politica e statistica, Università di Siena

http://docenti.unisi.it/sergiocesaratto/

Programma presentazione
Premessa. I. L’Italia, un Paese in crisi II. L’euro si doveva fare? III. Interpretazioni della crisi europea IV. La Germania è un Paese mercantilista? V. Esempi di doppia morale e di scarsa memoria VI. Il nazionalismo degli economisti tedeschi. Conclusioni.
Tutto quello che dirò è suffragato dalla migliore letteratura mondiale e, laddove possibile, da fonti ed economisti tedeschi (le fonti delle figure sono nel WP che sarà diffuso prossimamente).

mercoledì 24 gennaio 2018

Tragico ma non serio: il surreale documento dei 14 economisti franco-tedeschi

E' uscito su Il fatto di oggi (24/1/18) un mio pezzo di cui trovate qui l'originale, più lungo.


Tragico ma non serio: il surreale documento dei 14 economisti franco-tedeschi
Sergio Cesaratto
C’è un solo tema che sembra veramente ossessionare i vertici tedeschi ed europei: come costringere l’Italia a ridurre il suo debito pubblico, costi quello che costi (all’Italia). Prima abbiamo avuto il non-paper di Schauble, ora abbiamo il paper di 14 economisti franco-tedeschi radunati allo scopo da Merkel e Macron (AAVV 2018). Leggerlo è un viaggio nel surreale. I nostri economisti partono invero col piede giusto giudicando le attuali istituzioni e regole della politica fiscale europea macchinose, arbitrarie e pro-cicliche. Fatto è che le proposte avanzate nel paper sono ancor di più cervellotiche e vessatorie, con lo sguardo rivolto esclusivamente a mettere l’Italia sotto scacco. Se applicate probabilmente destabilizzerebbero i mercati. Dei veri problemi, crescita e occupazione, il documento non fa menzione. Keynes non è mai esistito.